Ops, c’è un leone in biblioteca!

Non so bene il motivo ma le storie di leoni in città hanno sempre avuto un certo fascino su di me e mi ci cade l’occhio ogni volta che vado a perdermi in libreria, forse perché sono una fifona e il pericolo mi va bene solo da lontano. E’ successo con “Come nascondere un leone e con “Un leone a Parigi” della brava che più brava non si può Beatrice Alemagna e ora con una nuova lettura a tema felino.

Stavolta è il turno di Un leone in biblioteca di Michelle Knudsen e Kevin Hawkes edito da Nord-sud edizioni (2007). La signora Brontolini (un nome un programma!) e il suo aiutante Megretti  sono due bibliotecari molto seri e rispettosi delle regole che vanno seguite in un ambiente così importante. Stanno molto attenti a far sì che i bambini che frequentano la biblioteca non infrangano nessuna tra quelle scritte. Ma che succede se un giorno un leone entra in biblioteca? È grande grosso ed ingombrante ma a dirla tutta rispetta in pieno tutte le regole: non fa rumore, non corre, non rompe niente e non disturba gli altri. E allora la signorina Brontolini non può proprio cacciarlo.

un leone in biblioteca

Il leone diventa un perfetto frequentatore della biblioteca: cammina a passi felpati, si accoccola sui cuscini ad ascoltare le storie che vengono lette ai piccoli frequentatori, aiuta persino a spolverare le enciclopedie con la coda e fa salire sulla sua groppa i bambini per far loro raggiungere gli scaffali più alti. Sembra tutto perfetto finchè un giorno la signora Brontolini cade ed il leone per richiamare l’attenzione in suo aiuto ruggisce forte, troppo forte. Così facendo ha però infranto una regola importantissima e allora il precisissimo Megretti lo caccia dalla biblioteca.

Povero leone, è un’ingiustizia! Ma niente paura in una storia per bambini per fortuna in un modo o nell’altro si aggiusta sempre tutto e scommetto che il leone verrà riaccolto in biblioteca con tutti gli onori del caso. Ops, vi ho rovinato il finale?

Ok ma questo libro delicato dalle illustrazioni molto curate merita a priori una (ma anche molto più di una) bella lettura ad alta voce con i bambini. È una storia piacevole e divertente ed un meraviglioso invito a fare una visita nelle sempre meno frequentate biblioteche e al piacere della lettura, per il quale si può anche infrangere qualche regola no? L’importante è leggere anche se lo fate rumorosamente e in compagnia di un leone.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...