Mina e il Guardalacrime: la prima fiaba Bonbon di Vanessa Navicelli

Avete presente quelle giornate storte, malinconiche, in cui il mondo ci sembra brutto e cattivo? Se non siete extraterrestri ve ne sarà capitata più di una. I bambini – anche se in modo minore – non ne sono immuni perché è il gioco della vita alternare alti e bassi ed imparare a farvi fronte meglio che possiamo. Spesso però basta poco per cambiare tutto e riportare la giornata dritta. Che sia qualcuno che ci aiuta a rimettere le cose in prospettiva guardandole dal lato giusto o semplicemente arrivi lì a darci un abbraccio oppure che si tratti di una piccola coccola come un libro, una cioccolata calda, una caramella o un bel film in tv poco importa. Quello che conta è rialzarsi e ricominciare a sorridere apprezzando quello che si è in quel momento della vita. Allora prendete il nuovo libro di Vanessa Navicelli ed iniziate a sorridere perché così sarà sicuramente.

mina-e-il-guardalacrime_copertina-leggera“Mina e il Guardalacrime” è il primo libro di una collana di fiabe per bambini dai 4 anni (ma non solo) chiamate Bonbon tutte da scartare ed assaporare piano per immergersi in un mondo magico ricco di speranza. Ogni fiaba affronta un tema ed è associata ad un colore, in questo caso il blu come inizio a cui seguiranno poi gli altri. E devo dire che si parte alla grande con questa favola che attraverso una piccola lacrima affronta in modo dolce e delicato il tema delle emozioni negative (o considerate tali) come la tristezza. Si inizia con una filastrocca simpatica per poi procedere nel racconto tenero e poetico da cui ci si sente avvolti come fosse una carezza in una brutta giornata.

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La protagonista della fiaba è LacriMina detta Mina, una piccola lacrima che un giorno sfugge al conto del Guardalacrime (un mago incaricato di contare e tenere sotto controllo le lacrime) per andarsi a buttare in una pozzanghera, stanca di portare solo tristezza nei cuori delle persone. Mina incontra vari personaggi bizzarri (una nota musicale,una risata, una goccia di rugiada, un salice piangente ecc.) durante il suo percorso di ricerca ma nessuno riesce a tirarla su di morale perché la piccola lacrima non è consapevole del suo valore e crede di portare solo negatività nelle vite degli altri. Sembra essere in piena crisi depressiva! Ci viene quasi da tirarla fuori dal libro ed abbracciarla noi!


A mettere le cose sotto una prospettiva diversa ci penserà però il Guardalacrime che la ritrova giusto in tempo prima che si getti nella pozzanghera dell’autocommiserazione. Sarà lui a spiegarle la sua importanza e a farle capire che deve essere fiera di sé stessa dandole di nuovo speranza, leggerezza e gioia: “Sei nata da una magia Mina, da una magia del cuore”. L’insegnamento per i più piccoli e per noi è quello di credere sempre in sé stessi, avere stima di sé per quello che si è dandosi il giusto valore. A volte non è facile riconoscerlo ma siamo tutti dotati di un talento o di una capacità che ci rende speciali e l’affetto di chi ci vuole bene può aiutarci a capirlo.

Vanessa è anche una mia amica ed una persona speciale ma non sono di parte dicendo che questa fiaba è un piccolo dolce Bonbon da regalare ai più piccoli e leggere insieme – magari per Natale – per un successo assicurato. Lo trovate online su Amazon . Mina vi aspetta!