5 cose che sto imparando dallo yoga (utili anche per mamme sotto stress)

Pratico yoga ormai da due anni e più entro in contatto con il mio corpo e la mia mente in modo approfondito più mi accorgo di quanto questi due disgraziati si diano da fare per essere due cose separate che fanno fatica ad andare d’accordo. Ci sono giorni migliori e giorni invece in cui ho il collo bloccato, le spalle rigide, la schiena dolorante, l’occhio che traballa per lo stress e la testa che viaggia da qui a quante magliette ho da stirare mentre invece dovrei rilassarmi stesa sul tappetino pensando solo al qui ed ora. No non sono psicopatica ma la capacità di rilassarmi non è mai stata il mio forte, ecco. Ci stiamo lavorando. Vorrei quindi condividere con voi qualche insegnamento che mi sta dando lo yoga, utile in situazioni di stress in cui ci troviamo tutti e ancora di più le mamme.

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  • Respira. Sembra una cosa scontata e banale ma troppo spesso ci scordiamo di respirare e di farlo nel modo giusto. Il respiro lento e calmo che parte dalla pancia per poi estendersi al torace, alle clavicole e alla testa invece ci ossigena, ci rigenera, aiuta a eliminare la negatività e riportare calma nella mente. Quando l’ansia ci assale prendiamoci un momento per respirare davvero.
  • Non dire non ce la faccio ma accetta i tuoi limiti. Quando ci si cimenta in una posizione yoga avanzata dire “non ce la farò mai” porta solo al risultato di bloccarsi e non farcela davvero (lo so bene perchè l’ho fatto e lo faccio). E’ invece importante provare e ascoltare il proprio corpo per capire fin dove si può arrivare ed avere pazienza di riprovare la volta successiva.
  • Abbi pazienza. Ecco la pazienza, questa sconosciuta. A volte è proprio difficile e vorremmo solo lanciare qualcosa contro il muro o sfogarci col primo che ci capita a tiro (poraccio come diremmo a Roma!), è vero. Però la pazienza praticata un po’ per volta a piccoli passi porta a grandi risultati. Per una mamma poi la pazienza è proprio la condizione essenziale per affrontare la giornata senza dare di matto.
  •  Rilassa il viso e sorridi. Può sembrare una cosa molto zen e poco pratica ma in realtà tutti i giorni concentriamo tantissime tensioni sulla mascella e tendiamo a contrarre il viso. Questo – oltre a facilitare la comparsa delle rughe e noi non le vogliamo mica – non fa altro che farci affrontare la giornata nel modo sbagliato. Eliminiamo le contrazioni sul viso e proviamo a sorridere.
  • Sii gentile. Gentilezza chiama gentilezza, proviamo noi per prime ad essere gentili con gli altri e verremo quasi sicuramente ricambiate. O se non succederà ci sentiremo comunque bene con noi stesse e a posto con la coscienza.

Tentar non nuoce, no? Mamme o no aiutiamoci noi per prime a pensare pulito e vivere meglio.

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5 soluzioni relax da 5 minuti per mamme (e non solo)

Mamme, zie, babysitter, nonne ma anche papà nonni insomma chi c’è c’è, fatevi sotto. Chi di voi non si sente stressato a volte (o anche tutti i giorni) dalla vita con i bambini? Alzate la mano! È normalissimo a volte sentirsi stanchi e sopraffatti, avere la sensazione di non riuscire a star dietro a tutto e non godersi mai il momento quindi via ai sensi di colpa e cerchiamo invece di affrontare il problema. Il bisogno di relax, di pulire la mente, di concentrarsi, di far spazio al respiro e alla calma sono naturali e sani e anzi vanno assecondati. Da quando pratico yoga anche io mi sono resa conto di quanto faccia fatica a stare nel qui e ora e di quando sia affetta dal brutto e cattivo overthinking (come ho scoperto dal post di Machedavvero?). Come fare se abbiamo poco tempo a prenderci del tempo per noi (ops)?

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Vi propongo 5 metodi facili per cominciare in 5 minuti e prenderci gusto:

  • Sedetevi comodi in un posto calmo e tranquillo, possibilmente silenzioso e senza fonti di disturbo e provate a meditare per 5 minuti. Rilassate il corpo e la mente e concentratevi sul respiro cercando di zittire la folla di pensieri ossessivi che inevitabilmente vi assalirà. Non scoraggiatevi ma semplicemente “state”. Fatevi aiutare da qualche app come Calm o Headspace, veramente carine ed utili.
  • Bevete una tisana rilassante: vi suggerisco le Yogi tea, un po’ care ma disponibili in tantissime varianti per tutte le esigenze dall’appagamento al respiro profondo, dall’energia all’equilibrio. Ogni bustina inoltre ha una frase yogica che invita al contatto con sé stessi.

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  • Ascoltate la vostra canzone preferita o un brano di musica rilassante: vi suggerisco Mogwai autore bravissimo papà della sigla della serie tv “Les revenants”.
  • Fate una passeggiata nel verde: basta anche il parchetto vicino casa e bastano anche 10 minuti in pace e tranquillità per sentirsi più sereni e consapevoli o almeno avere la testa un po’ più libera.
  • Colorate un mandala: forse questo richiederà un po’ più di 5 minuti ma è un’ottima tecnica di meditazione e rilassamento da provare.

Se vi interessa la mindfulness o comunque queste pratiche orientate al rilassamento e alla consapevolezza personale vi consiglio per iniziare di farvi un giretto sul blog di Claudia Porta/la casa nella prateria, esperta di educazione, di mindfulness, yoga e meditazione vipassana. Vogliamo provarci insieme?

Mandala da colorare: un’esperienza antistress per adulti e bambini

Consideriamo un fatto fondamentale: la mia mente è una produttrice instancabile di ansie, film mentali assurdi che manco Kubrick, paturnie alla Audrey Hepburn in colazione da Tiffany e desideri di calma zen che spazzino via questo bel casino. Il destino tra l’altro mi suggerisce a gran voce da un po’ di tempo che devo mettere ordine (forse per il bene di chi mi sta vicino!) visto che oltre ad avermi condotta casualmente alla scuola di yoga che frequento mi ha anche portato da Tiger a comprare cianfrusaglie. Cosa caspita c’entra? Beh in quel favoloso regno dell’inutilità ho scovato per la prima volta un libricino di mandala da colorare che mi ha conquistata. Come soluzione low cost per iniziare va benissimo. Ho comprato una scatola di pennarelli, mi sono seduta comoda alla scrivania e ho cominciato a colorare mandando via a poco a poco i pensieri. Funziona ve l’assicuro!

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Da quando, oltre un anno fa, ho iniziato a praticare yoga l’idea del concentrarsi su sé stessi, sul qui ed ora, del focalizzare l’attenzione sul respiro acquietando i pensieri e portando calma nella mente mi attira e mi affascina sempre di più. Oltre alla pratica regolare i mandala sembrano essere perfetti per raggiungere lo scopo. Ma aspettate non sapete cosa sono i mandala? Sono simboli spirituali che rappresentano l’universo e che vengono tradotti in disegni circolari di varie tipologie (con motivi geometrici, floreali eccetera) in cui tutti gli elementi tendono verso il centro. Vengono utilizzati in varie pratiche spirituali (soprattutto Buddismo e Induismo) per la meditazione e tra l’altro Jung, uno dei padri della psicanalisi, li aveva proposti come tecnica di rilassamento attraverso la colorazione. E oltretutto la colorazione dei mandala è una forma di arte terapia.

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Se vi fate un giro in libreria (cosa buona e giusta a prescindere) scoverete tantissimi libri sull’arte di colorare. Ormai infatti va sempre più di moda ed è una pratica non più riservata solo ai bambini. Colorare un disegno è una tecnica collaudata per tenere buoni i piccoli perché aiuta a concentrasi, a mantenere l’attenzione e portare calma e tranquillità. Perché sugli adulti non dovrebbe fare lo stesso effetto? Il trend è stato lanciato da “Secret garden” di Johanna Basford ma di libri a tema ormai c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Bastano solo dei pennarelli o pastelli, un po’ di tempo da ritagliarsi e il risultato è assicurato.

owl secret garden

Quali sono i benefici di colorare mandala?

  • Aiuta a tranquillizzarsi, a rilassarsi e a trovare la calma mentale
  • Aiuta a focalizzare l’attenzione e migliora la concentrazione
  • Riduce lo stress e le tensioni
  • Riduce l’ansia
  • Sviluppa la creatività
  • Aumenta la consapevolezza di sé
  • Favorisce la meditazione e l’introspezione
  • Produce piacere e soddisfazione

Vi basta? Che ne pensate? Avete mai provato?